Storia degli occhiali: dalle prime lenti al design contemporaneo

Gli occhiali raccontano una storia di ricerca, abitudini e stile. Nati per aiutare a vedere meglio, hanno cambiato forma nel corso dei secoli, fino a diventare uno degli accessori più personali: un oggetto che accompagna lo sguardo e contribuisce a definire il volto.

Dove nascono i primi occhiali?

Le origini degli occhiali vengono generalmente collocate nell’Italia settentrionale del XIII secolo. I primi esemplari erano molto diversi dalle montature attuali: due lenti inserite in supporti uniti da un rivetto, senza aste laterali.

Appoggiati sul naso e spesso sostenuti con una mano, servivano soprattutto ad agevolare la lettura grazie a lenti convesse. La loro praticità era limitata, ma rappresentavano un passaggio decisivo nella storia degli strumenti per la visione.

L’arrivo delle aste

Una delle sfide principali era mantenere gli occhiali stabili sul viso. Nel Settecento si affermarono montature con aste laterali: inizialmente queste facevano presa sui lati della testa, senza assumere subito la forma ricurva dietro le orecchie che conosciamo oggi.

La stabilità rese gli occhiali più adatti a essere indossati durante le attività quotidiane, oltre ai momenti di lettura.

Monocoli, pince-nez e occhiali con impugnatura

La storia dell’occhialeria non segue un’unica forma. Accanto alle montature con aste sono esistiti monocoli, occhiali sorretti da un’impugnatura e pince-nez, trattenuti sul naso da un meccanismo a pressione.

Questi oggetti testimoniano modi diversi di utilizzare le lenti e di presentarsi in pubblico. Osservarli oggi significa scoprire quanto un accessorio apparentemente semplice possa riflettere le abitudini di un’epoca.

Il Novecento e la varietà delle montature

Nel Novecento aumentano le possibilità espressive dell’occhiale. Le collezioni storiche documentano il passaggio dalle montature in celluloide degli anni Venti alle forme aviator degli anni Trenta, fino alle silhouette cat-eye degli anni Cinquanta.

Nei decenni successivi trovano spazio proporzioni ampie, geometrie sperimentali e colori più evidenti. Alla fine del secolo, le proposte dei designer e l’occhialeria sportiva ampliano ulteriormente il panorama.

Gli occhiali da sole come espressione personale

La storia degli occhiali da sole intreccia funzione, moda e identità. Basta confrontare una montatura sottile e arrotondata con una forma squadrata e importante per cogliere due modi diversi di interpretare lo stesso accessorio.

Il carattere di un occhiale nasce dall’insieme: proporzioni, colore, disegno del ponte e rapporto con il volto. Un dettaglio può renderlo discreto, mentre una linea più marcata può trasformarlo nel punto centrale di un look.

Perché le forme del passato continuano a interessarci?

Tondo, aviator, cat-eye e squadrato sono riferimenti che aiutano a leggere anche le collezioni contemporanee. Il richiamo al passato può essere evidente oppure limitarsi a un particolare, reinterpretato attraverso dimensioni e accostamenti diversi.

Per approfondire due percorsi specifici, puoi leggere gli articoli dedicati alla storia di Persol e alla storia di Ray-Ban.

Una storia da indossare

Conoscere l’evoluzione degli occhiali offre un modo nuovo di osservare una montatura: riconoscere un riferimento, apprezzare una proporzione, capire quali dettagli attirano la propria attenzione.

Nella selezione di occhiali da sole Ottica Mineo puoi esplorare interpretazioni diverse e trovare quella più vicina al tuo stile.

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